Indice
- Cosa è la fibromialgia
- Sintomi
- Diagnosi
- Come può intervenire la fisioterapia
COSA È LA FIBROMIALGIA
La fibromialgia, chiamata anche sindrome di Atlante, è una condizione cronica
considerata reumatica, idiopatica e multifattoriale. Questa patologia causa un
aumento della tensione muscolare e conseguente dolore muscoloscheletrico
diffuso accompagnato da una serie di sintomi. Si caratterizza per il suo essere
difficilmente riconoscibile, per questo viene anche definita “malattia invisibile”.
SINTOMI
Nel soggetto affetto da fibromialgia possono manifestarsi una vasta gamma di
sintomi (non necessariamente si manifestano tutti e nello stesso momento) Tra i
principali e\o più diffusi troviamo:
- Dolore urente o acuto in alcune zone
- Dolori articolari, lombalgia e cervicalgia e contratture muscolari in zona vertebrale e del cingolo scapolare.
- Mialgia (dolore muscolare).
- Sensazioni cutanee simili a formicolii, stilettate, caldo improvviso, intorpidimento (parestesia) e ipersensibilità della pelle.
- Prurito.
- Astenia, specie sotto sforzo.
- Fenomeno di Raynaud (formicolio, pallore e cianosi, perdita di sensibilità e dolore come effetti momentanei di vasocostrizione, specie nelle mani e in seguito al freddo o emotività).
- Insonnia.
- Rigidità e impaccio nel movimento al risveglio.
- Senso di confusione o di stordimento.
- Difficoltà di concentrazione.
- Disturbi urinari, come cistite interstiziale.
- Crampi (soprattutto notturni).
- Disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare.
- Cefalea.
- Ansia, depressione, attacchi di panico.
- Alterazioni dell’equilibrio.
- Disfunzioni gastrointestinali (reflusso, cardias incontinente ed ernia jatale, nausea, colite, sindrome del colon irritabile).
DIAGNOSI
La diagnosi della fibromialgia può essere difficile, in quanto non esiste un unico
test diagnostico per identificare la malattia.
I medici formulano la diagnosi avvalendosi delle informazioni ottenute tramite
l’analisi della storia clinica dei pazienti, la sintomatologia riferita, l’esame fisico, la
valutazione manuale dei punti sensibili e l’osservazione ed interpretazione di alcuni parametri relativi ad esami di laboratorio.
COME PUO’ INTERVENIRE LA FISIOTERAPIA
L’approccio terapeutico fisioterapico mira a migliorare la qualità della vita dei
pazienti fibromialgici attraverso una serie di tecniche personalizzate. Per questo, la fisioterapia è riconosciuta come uno dei trattamenti non farmacologici più efficaci per la Fibromialgia. Ecco alcuni esempi specifici di interventi fisioterapici
comunemente utilizzati:
1- ESERCIZI DI STRETCHING
Lo stretching mira a migliorare la flessibilità, prevenire gli infortuni, migliorare la postura, alleviare la tensione muscolare, promuovere la circolazione e aumentare la consapevolezza corporea.
Stretching per la spalla
Portare un braccio alla volta al petto, teso, ed allineato con la spalla ed avvicinarlo il più possibile al petto premendo all’altezza del gomito con il braccio opposto per 20 secondi circa. Ripeterlo 3 serie per braccio.

2- MASSAGGIO FISIOTERAPICO E MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE
La terapia manuale è utilizzata per ridurre la tensione muscolare e migliorare la
mobilità articolare. Il massaggio Fisioterapico può aiutare a ridurre le aderenze nei
tessuti, migliorare la circolazione, stimolare il sistema linfatico e raggiungere gli
strati muscolari più profondi per alleviare tensioni croniche. È importante che il massaggio venga eseguito da un professionista qualificato, in quanto una tecnica errata potrebbe causare più danni che benefici. Anche una adeguata mobilizzazione articolare potrebbe risultare utile poiché permette di ripristinare il movimento articolare e ridurre il dolore relativo alla rigidità.
3-ESERCIZIO DI RINFORZO MUSCOLARE E ATTIVITA’ AEROBICA A BASSO IMPATTO
L’esercizio aerobico (ad esempio camminata e nuoto) e il rinforzo muscolare hanno un effetto benefico sul sintomo dolore nella fibromialgia. È altresì importante aumentare l’intensità dell’allenamento molto lentamente e farsi seguire nell’allenamento da un professionista.
Esercizio del ponte
Per eseguirlo, bisogna sdraiarsi a pancia in su, con le ginocchia piegate, contrarre i muscoli addominali e sollevare l’anca dal pavimento fino all’altezza delle ginocchia e delle spalle.

La posizione deve essere mantenuta per 8-10 secondi. Ripetere 3 serie per 10 ripetizioni
4- GINNASTICA POSTURALE
La ginnastica posturale è un insieme di esercizi mirati a migliorare la postura del
corpo e a prevenire o alleviare dolori muscolari e articolari. Si basa su principi di
allineamento corretto delle varie parti del corpo e si concentra sul rafforzamento dei muscoli deboli e sullo stretching di quelli contratti.
Stretching del piriforme
Sdraiati in posizione supina su un tappetino piegando le ginocchia e appoggiando bene i piedi a terra. Ora solleva una gamba e porta il piede sul ginocchio controlaterale.

Solleva da terra il piede della gamba che ancora poggiava sul tappetino, e mantieni la posizione per circa 10 secondi. Ripeti 3 serie per gamba.
5-EDUCAZIONE E AUTOGESTIONE
La fisioterapia include spesso sessioni educative per insegnare ai pazienti come
gestire i sintomi della fibromialgia nel quotidiano. Questi possono includere:
- Istruzioni sull’uso di tecniche di rilassamento (come la respirazione profonda).
- Educazione posturale: Consigli su come migliorare la postura per ridurre il dolore e la tensione muscolare.
6- IDROTERAPIA
L’idroterapia utilizza l’acqua per alleviare il dolore e migliorare la mobilità. Esempi di esercizi in acqua includono:
- Esposizione a temperature calde: Bagni caldi o docce calde per alleviare la rigidità muscolare.
- Esercizi in piscina: Attività fisica in acqua che riduce l’impatto sulle articolazioni mentre si lavora sulla mobilità e sulla resistenza.


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